24 aprile 2011

Tisana digestiva ai semi di finocchio

E' Pasqua. 
In questi giorni di festa le abbuffate non mancano di certo ed è per questo che, andando un po' contro corrente, vi propongo qualcosa che vi aiuti ad alleggerire lo stomaco in primis e di conseguenza anche lo spirito: una tisana digestiva.


Quella che vi propongo oggi è una tisana a base di semi di finocchio, che sono utili in caso di difficoltà digestive di varia natura o per chi ha problemi di pancia gonfia e, come un po' tutte le tisane a mio avviso, aiutano a rilassarsi prima di coricarsi.

Ingredienti:                                                          Tempo: 10 minuti 
acqua naturale                                            
semi di finocchio                
zucchero (o miele)                                                 Difficoltà: facilissima
succo di limone

In un pentolino portate ad ebollizione dell'acqua naturale e, dopo aver spento il fuoco, aggiungete i semi di finocchio, in quantità pari a 1 cucchiaino per tazza d'acqua. Lasciate riposare per almeno 5 minuti. Versate nelle tazze la tisana così ottenuta filtrandola con  l'aiuto di un colino.
Per rendere il gusto meno amaro potete aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero e una spruzzata di limone per tazza.
Bevetela ben calda e già dopo pochi minuti ne sentirete i benefici.

19 aprile 2011

Pasta con ricotta e zucchine




Ingredienti per 2 persone:                         
160 g pasta corta                                                                    
150/200 g zucchine
100 g ricotta                                               
spicchio d'aglio 
olio d'oliva
prezzemolo tritato                                       
un pizzico di sale
formaggio grana o parmigiano

Tempo: 30 minuti

Difficoltà: facile

Ponete sul fuoco una pentola con dell'acqua fredda. Quando comincia a bollire salate l'acqua e buttate la pasta. Ogni tanto ricordatevi di mescolarla in modo che non si attacchi.
Nel frattempo lavate le zucchine, mettetele su un tagliere, togliete la parte iniziale e terminale e tagliate il resto a julienne o a cubetti.
In una padella antiaderente posta su fuoco basso fate soffriggere in un po' d'olio caldo lo spicchio d'aglio facendo ben attenzione che non si bruci.
Appena il soffritto sarà pronto versate le zucchine tagliate, aggiungete un pizzico di sale e cominciate la cottura. Per non far bruciare le zucchine potete bagnarle con dell'acqua quando necessario, magari l'acqua di cottura della pasta. Io preferisco non farle cuocere troppo, in modo che restino croccanti. Verso fine cottura aggiungete la ricotta e il prezzemolo tritato. Verificate la cottura del sugo in base a quanto liquida è la ricotta, in modo che tutto sia ben amalgamato.
Quando la pasta sarà al dente scolatela e versatela nella padella del condimento, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se dovesse risultare troppo asciutta.
Aggiustate la sapidità grattuggiando sopra un po' di formaggio grana, meglio se a scaglie, un filo d'olio evo e bon appétit! 

3 aprile 2011

Insalatona


E' primavera e cominciamo ad aver voglia di mangiare anche qualcosa di fresco. Per questo ho pensato ad un'insalatona. Le variazioni sul tema sono tante e dipendono dalla stagione e dai suoi frutti, ma io uso sempre alcune semplici regole: la base è costituita da insalata verde (a scelta: valeriana, lattuga o altro) ed una rossa, ovvero il radicchio (di Treviso, di Chioggia, di Verona); a questa base aggiungo verdure con colori diversi (verde, rosso, arancio: i diversi colori ci garantiscono anche un apporto di vitamine diverse) un po' in base al mio gusto, ad esempio carote e pomodori difficilmente mancano come rucola e basilico che danno quel non so che in più! Ma poi ci sono anche zucchine, finocchio, mais, olive, carciofi sott'olio ed i meno tradizionalisti non disdegnano neanche la frutta, come ad esempio del melone. Ed infine aggiungo qualcosa di un po' sostanzioso: ed ecco allora l'uovo sodo o il tonno, oppure del formaggio a dadini (mozzarella, ricotta, montasio, latteria...), o del prosciutto cotto a dadini.  

Ed ora veniamo all'insalata proposta nella foto che è costituita da:

Ingredienti:                                                                Tempo: 15 minuti
qualche foglia di lattuga
qualche foglia di radicchio variegato
rucola                                                                         Difficoltà: facilissima
una carota
un pezzetto di zucchina
un pomodoro
un uovo sodo
sale, pepe, olio d'oliva, aceto balsamico

Cominciamo col cuocere l'uovo: porre l'uovo in un pentolino  con dell'acqua fredda, fino a ricoprirlo. Mettere sul fuoco il pentolino e quando l'acqua comincia ad entrare in ebbollizione abbassare un po' la fiamma in modo che il guscio non si rompa (si può anche mettere del sale nell'acqua per la stessa ragione) e lasciare bollire per 5 minuti. Quindi togliete l'uovo dal fuoco e mettetelo in un recipiente con acqua fredda, magari con del ghiaccio. Questo non solo permetterà di sbucciare l'uovo senza scottarsi, ma renderà anche più facile l'operazione stessa.
Intanto in una ciotola capiente cominciate a spezzettare con le mani le foglie di lattuga, radicchio e rucola, precedentemente lavate e asciugate. Aggiungete il pomodoro a fette, la zucchina tagliata molto sottile e le carote a strisce sottili (io le faccio con il pelapatate ;-) usato nel senso della lunghezza). Infine ponete l'uovo sodo tagliato a spicchi, condite con sale, pepe, aceto balsamico e olio d'oliva e mescolate. Accompagnate con fettine di pane, magari scaldato sulla padella e bon appétit!

26 marzo 2011

Giornata FAI di primavera


Anche quest'anno con la Primavera arriva il tanto atteso evento del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), l'associazione che da anni si prende cura di molti beni architettonici e paesaggistici del nostro Bel Paese, cercando di restaurarli, preservarli dal degrado e quando possibile, di renderli fruibili a tutti noi.
Questo week end è una di quelle occasioni in cui il FAI organizza delle giornate di visita a beni sotto la sua tutela, alcuni dei quali normalmente non sono accessibili al pubblico. Insomma un'evento da non perdere!
Ecco il link al sito in cui potrete trovare, divisi per regione, l'elenco dei beni e gli orari di visita:
http://www.giornatafai.it/home.htm

Buon week end d'arte!

22 marzo 2011

Salame di cioccolato

Il salame di cioccolato è un dolce sfizioso che si mangia con piacere sia d'inverno che d'estate e la cui forma consente presentazioni di tipo diverso. Si può infatti servire tagliato a fette sul tagliere di legno come un vero salame casereccio oppure disposto sul piatto e decorato con mandorle tritate o con panna montata.


Ingredienti:                                                          Tempo: 30 minuti,  più
150 g zucchero a velo                                             qualche ora in frigo
150 g di burro a temperatura ambiente                  
50 g cacao amaro                                                  Difficoltà: facile
1 uovo
150 g biscotti secchi spezzettati
2 cucchiai di marsala

Lavorate a lungo in una terrina il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero. Quando si sarà creata una crema aggiungete nell'ordine il tuorlo d'uovo con un pizzico di sale, il cacao setacciato, il marsala e i biscotti spezzettati amalgamando di volta in volta ciascun ingrediente. Molti utilizzano il rum o altri liquori, ma io preferisco il marsala. Infine aggiungete al composto l'albume montato a neve ferma, avendo l'accortezza di mescolare dall'alto verso il basso in modo tale da non smontare l'albume.
Questa sarà la "pasta" del nostro salame che disporremo su uno stampo rettangolare o rotondo foderato di un foglio di alluminio o direttamente sull'alluminio cercando di dargli una forma cilindrica. Avvolto il nostro salame per bene nella carta si dovrà riporlo in frigo per qualche ora prima di poterlo mangiare. E bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo al contest di:
http://farina-del-mio-sacco.blogspot.com/2011/02/il-mio-primo-contestla-fabbrica-di_10.html

17 marzo 2011

Zucchine con uvetta e pinoli


Ingredienti:                                                Tempo: 30 minuti
500 g zucchine                                                                     
50 g uva passa
30 g pinoli                                                  Difficoltà: facile
spicchio d'aglio 
olio d'oliva

18 febbraio 2011

Crostata semplice


Questa ricetta non utilizza la pasta frolla realizzata in modo tradizionale, ma un impasto più semplice e veloce ed il risultato è, a mio avviso, comunque molto buono.

Consiglio per neofiti della cucina: il primo segreto per una buona ricetta è preparare sul tavolo di lavoro tutti gli ingredienti e l'attrezzatura, per non scoprire nel bel mezzo dell'impasto che avete finito la farina o che avete prestato la pirofila al vicino...qualche anno fa!

Ingredienti:                                                                                 Tempo: 1 ora per la preparazione
2 uova                                                                                                            40 minuti per la cottura
100 g zucchero
100 g burro
275 g farina
1 cucchiaino raso di lievito                                                            Difficoltà: media
un pizzico di sale
scorza grattugiata di mezzo limone
250 g di marmellata
(un po' di burro e farina in più per tortiera e tavolo da lavoro)

Rompete due uova intere in una terrina, aggiungetevi un pizzico di sale e lavoratele con lo zucchero, aiutandovi con una frusta elettrica, finché le uova diventano spumose. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, solo la parte gialla, e mescolate ancora. Incorporate il lievito alla farina e fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco dolce. Procedete quindi con l'impasto aggiungendo un po' alla volta la farina setacciata ed il burro sciolto, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. L'impasto è pronto!
Spolverizzate il tavolo con un po' di farina, dove metterete l'impasto così preparato dandogli la forma di una pagnotta. Ora toglietene circa un terzo e mettetelo da parte: vi servirà per la decorazione.
Imburrate e infarinate una tortiera per crostate e stendetevi la restante pasta che dovrà coprire bene il fondo ed i bordi della teglia, fino a circa 1,5 cm. Versateci sopra la marmellata, il cui gusto potrà essere, a vostra scelta, di ciliegia, pesca, mirtilli o altro. Se la marmellata dovesse essere troppo densa, prima di versarla potete scioglierla scaldandola in un pentolino con un goccio di acqua.
Ed ora si passa alla decorazione. Su un ripiano infarinato stendete, con l'aiuto di un mattarello, la pasta messa da parte finché raggiunge lo spessore di qualche millimetro. Da questo foglio di pasta potete ricavare le vostre decorazioni: cuori, stelle o fiori da realizzare con l'aiuto di formine o le classiche strisce di pasta da disporre in modo incrociato sopra la torta. Considerate che cuocendo la pasta si allarga un po', quindi consiglio di fare strisce larghe 1 cm circa. Potete quindi risvoltare il bordo di pasta in modo da coprire le imperfezioni e dare alla torta un contorno omogeneo.
Infornare a 180° per 40 minuti. Prima di tagliare la torta assicurarsi che sia fredda, altrimenti la marmellata ancora liquida scapperà da tutte le parti e bon appétit!

Un ringraziamento alla Eli ed alla sua supermamma per la ricetta ;-)